Comedy Bio: Lisa Lampanelli

Comedy Bio: Lisa Lampanelli

Giochiamo. Io vi do 3 battute e voi indovinate chi le ha generate (ho deciso che “generare” è il verbo perfetto; indicato in Buffy ‘l’ammazza-vampiri‘) per le discendenze demoniache, è ideale per chi addenta alla carotide il pubblico e crea adepti alla sua linea di comicità. 1)..Certe mamme bianche sui 35-40 mi odiano perché sono volgare: -“E’ colpa di gente così se ci sono le sparatorie nelle scuole!”- Ma non è vero: è colpa dei neri. Ha Ha… Ovviamente è uno stereotipo.. I neri mica vanno a scuola! 2) E’ più attivo un vampiro di giorno, che un ispanico! Ma nooo.. Nessuno ce l’ha con voi perché non lavorate, è perché rubate! 3)..Voi due! Quanto siete gay? Non sono adorabili? Qui tutti ridono ma vi invidiano… Si, pure tu, maschione bianco omofobo: pensa a loro, mentre te lo sbatti come se fosse un prigioniero iracheno! So già che non ci avete azzeccato. Intanto è donna, dèdita (perché ha una pura vocazione come quella di Giovanni Rana per i tortelli) all’insulto comico e/o al comico insulto. Nostra Signora della Gogna non discrimina; l’umorismo anti-razziale è esteso a tutte le etnie, minoranze varie e omosessuali, e il suo vero cognome è LAMPUGNALE. Fate voi gli anagrammi del caso… Lisa Lampanelli nasce in Connecticut e frequenta scuole cattoliche (Gente! Meno male che mi han mandato dalle Suore, perché inizio a credere che la repressione cattolica sia un “lasciapassare” per la comicità) e si laurea in giornalismo ad Harvard. LA REGINA DELLA MESCHINITA’, come viene notoriamente presentata, dice di essere passata dal giornalismo alla comicità –“perché potevo dire negro sul palco ed essere...
Comedy Bio: Steven Wright

Comedy Bio: Steven Wright

Avete mai fatto un PARAPROSDOKIAN a qualcuno? Magari qualcuno lo ha fatto a voi e non ve ne siete accorti… Si, si fa con la lingua. Ne sa qualcosa Steven Alexander Wright, annoverato su wikipedia fra i più famosi ONE-LINERS della Stand-up Comedy. Nello stesso paragrafo, per spiegare che ci si riferisce a personaggi che esprimono il loro umorismo prettamente in una singola battuta, viene citato James Bond. Quanto può farti sentire figo essere accostato a JAMES BOND?! Anche quando la tua descrizione ti avvicina più al ghiro letargico che versa il tè ad Alice… In inglese “fare una battuta” si traduce “to deliver a joke”; letteralmente: consegnare uno scherzo. Steven Wright ha effettivamente la faccia impassibile di un efficiente distributore di “scherno”, nel senso più elaborato e pungente del termine. Creatore di frasi ironiche, filosofiche, illogiche… Una premessa NON-COMICA si nutre di aspettativa, e tu pensi: “Lo sto seguendo, ora so perché prima è partito da laggiù, e adesso…” LUI ti sbatte da un’altra parte e tu devi riavviare il cervello. Ma prima ridi: Assurdo, Amorale, Vero… E’ il PARAPROSDOKIAN, non vi opponete! Il nostro GHIRO delle Meraviglie nasce nel 1955 nel Massachussetts, e inizia ad esibirsi come stand-up comedian subito dopo la laurea, nel ’79, a Boston… presso il DING HO… un posto descritto da Wright come “per metà ristorante cinese e per metà comedy club. WEIRD!” (Cari Stand-uppisti, se vi offrono un ingaggio da MISHI MISHI, non disdegnate… anche gli Agenti mangiano ravioli…). Viene notato e subito ingaggiato per il Tonight Show di Johnny Carson, dove piacque talmente da essere richiamato la settimana successiva. L’album comico...
Comedy Bio: George Carlin

Comedy Bio: George Carlin

Cos’hanno in comune George Carlin e Rossella O’Hara? Apparentemente nulla e invece… come per interpretare l’eroina di Via col Vento si aprì un “contest” alla radio in cui il pubblico acclamava un’attrice o l’altra, fioccano in rete le scommesse sull’attore protagonista del biopic sul comico americano. (Russel Crowe è il favorito, nel caso ve lo chiedeste….) Fine delle coincidenze? Macché… George Denis Patrick Carlin nasce a Manhattan, nel 1937, da famiglia di origine irlandese e cattolica (uguale a Rossella); come la nonna O’Grady rigetta la tipica O’ durante la traversata oceanica, lui ripudia la religione, pur seguendo un iter scolastico prettamente cattolico e discontinuo. Una volta maggiorenne si arruola nell’aeronautica, dove viene giudicato “improduttivo” e passa dalle cuffie del tecnico radar a quelle del disc-jockey. Nel 1959 forma un duo comico con l’amico Jack Burns, che lo porta dalla radio agli studi televisivi californiani. Il materiale comico è convenzionale (prende in giro gli show dell’epoca con le sue imitazioni, ma è la ribellione del teen-ager nei confronti di una famiglia benestante da cui si fa coccolare). La sua personalità però non è convenzionale affatto: quando il collega Lenny Bruce fu arrestato e la polizia chiese di interrogarlo, rispose di non credere nei documenti di identificazione… e fu arrestato. La svolta arriva fra gli anni ’60 e ’70, quando è ormai un solista con una carriera avviata. La scelta, come per la nostra Rossella, è quella di dare libero sfogo al vero IO, rischiando di perdere l’apprezzamento di una società che, comunque, li ha portati al successo. (Non tutti si accontentano di avere il vitino più piccolo della Georgia o di...