Anno accademico 2017-2018

Corso di Stand Up Comedy

Corso di Video Comico

La compagnia professionale

Lab permanente Stand up

Lab permanente Cabaret

Banditi, Stand up Night

Torino Stand up Festival

LA VERA SCUOLA DI COMICITA’ A TORINO

“Non vorrei mai appartenere a un club che contasse me tra i suoi membri” (Groucho Marx)

Vuoi diventare un comico? Vuoi intraprendere un percorso formativo diverso da tutto ciò che hai fatto finora? Comedy Studio è quello che fa per te.
Una scuola all’avanguardia che ruota su pochi ma fondamentali concetti: scrivere il comico (writing), portarlo in scena (acting) o davanti ad una videocamera (video) ed infine ilaboratori (live), una palestra continua per provare, sperimentare e confrontarsi di fronte al pubblico.
Ma a quel punto il protagonista sarai tu.

Aperte le iscrizioni per l'anno accademico 2017-2018

Domenico Grilletta

Domenico (BastaeAvanza) Grilletta Domenico Grilletta, in arte Domenico Bastaeavanza, nasce nel 1976 nel pinerolese. Cresce figlio unico insieme ai due fratelli solo grazie alla sua capacità di isolarsi dalla realtà. Riceve un educazione calabro-cristiana, credendo nel Dio denaro, aspettando babbo Natale e sperando nella lottomatica. Infanzia passata nei corridoi delle scuole a rovistare nelle tasche dei giubbotti per cercare merendine, adolescenza passata alla continua ricerca di un passaggio in città, maturità non pervenuta. Considerato idoneo solo per il servizio militare, affronta il suo destino senza voltarsi indietro, perdendo il portafoglio alla stazione, trovando la droga in caserma e nessun soldo per comprarla . Tornato arricchito dalle continue punizioni e umiliazioni capisce cosa vuole: la patente . Passano gli anni ed è tutto in salita . A 40 anni neopatentato costretto a lavorare per pagare tutti i suoi vizi, alchool, sigarette e figli, si ferma di colpo. Tamponato dalla vita è costretto a voltarsi, raccoglie il portafoglio che aveva perso e non smette più di parlare .Cinico, cafone, maleducato, aggressivo, ama definirsi l’ignorante del futuro. A lui dedicate targhe come, “vietato sporgersi dal finestrino”, “io qui non posso entrare”, “per colpa di qualcuno non si fa più credito a nessuno”. Gli amici dicono che non si capisce mai quando è serio e quando scherza ,la madre consiglia di non invitarlo ne ai matrimoni ne ai funerali . Alla continua ricerca della persona da deridere la ritrova in se stesso e la racconta . Di lui si dice che non capisca l’inglese , che non sappia usare il computer, ma che nel congiuntivo abbia trovato le pause per rivalutare il presente. 1. Di cosa non puoi più fare a...